Siracusa – Approvato il Centro Direzionale unico. Adesso la sfida si sposta sull’accessibilità reale
Il 19 maggio il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione del consigliere Ivan Scimonelli sul nuovo Centro Direzionale unico. Lo studio di fattibilità che si apre adesso è il documento dove si decide se l’opera sarà accessibile.
Il Centro Direzionale Comunale unico è pensato per servire Siracusa almeno per i prossimi cinquant’anni. La mozione impegna il Sindaco Francesco Italia e la sua Amministrazione ad avviare lo studio di fattibilità tecnico-economica.
In un’opera con questa scala temporale, lo studio di fattibilità fissa i parametri che vincolano ogni fase successiva. I principi che entrano nello studio diventano capitolato di gara, poi cemento armato. Quello che lo studio omette non rientra in fase esecutiva.
Il quadro normativo italiano ed europeo offre già gli strumenti: UNI CEI EN 17210:2021, Legge 13/1989, D.M. 236/1989, DPR 503/1996, Legge Stanca 4/2004, EN 301 549, PEBA previsto dalla L. 41/1986 oggi sostenuto dai fondi PNRR Missione 5 Componente 2.
Quattro elementi tecnici dovrebbero entrare nello studio di fattibilità: conformità UNI CEI EN 17210:2021 come metodo, front-office unico al piano terra, localizzazione vincolata al trasporto pubblico, componente digitale accessibile secondo EN 301 549.
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